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Cap 2015

CAP 2015

L’Aeroporto Paolucci si è aggiudicato il prestigioso appuntamento nazionale.

Dal 31 Agosto al 6 Settembre arriveranno piloti ed appassionati da tutta Italia

PAVULLO. Sarà l’Aeroporto di Pavullo ad ospitare il 43° Raduno Nazionale dei Club Aviazione Popolare.

Il primo sopralluogo dell’associazione, a metà del maggio scorso in occasione della Efficiency Race, aveva lasciato ottime impressioni e l’auspicio di portare qui il suo evento principe, per la prima volta in una struttura di montagna. E il progetto è andato in porto coi migliori riscontri: l’appuntamento infatti occuperà una settimana intera, dal 31 agosto al 6 settembre, con un fittissimo calendario di attività che ne faranno un’opportunità di vetrina territoriale come poche.

Già, perché si pensa che arriveranno non meno di 80 aerei d’epoca e 150 moderni da tutta Italia e anche dall’estero. Cielo affollato dunque, per un raduno che sarà anche molto operativo. Grazie alla Icp Aviazione di Asti ci sarà anche uno stage di costruzione aeronautica (per info: www.federazionecap.it) che darà agli studenti degli ultimi due anni delle superiori e dei primi due dell’università la possibilità di costruire un aereo di metallo. E sempre in chiave giovane è pensato il Progetto Young Eagles che il 4-5-6 settembre permetterà ai ragazzi tra gli 8 e i 17 anni (previa autorizzazione dei genitori) di provare per la prima volta l’ebbrezza del volo: potranno infatti salire con i piloti della EAA e librarsi sopra il cielo di Pavullo. Il pilota spiegherà come funzionano tutti i comandi e ne farà vedere gli effetti. Poi, ritornati a terra, ognuno riceverà un attestato. Ma ci sarà anche tanta storia, con la mostra che sarà allestita dentro all’hangar per ripercorrere le tappe dell’aviazione e l’epopea dei grandi costruttori con gigantografie.

E a fare da ciliegina sulla torta, la presenza di alcune mongolfiere. Non mancherà ovviamente la parte dedicata ai protagonisti del raduno, che il sabato pomeriggio in particolare potranno dedicarsi al volo in libertà.

«È una grandissima occasione per noi dell’aeroporto, per il paese e circondario – sottolinea Roberto Gianaroli, Presidente dell’Aero Club Pavullo – ci sarà un impatto turistico notevole a beneficio delle strutture ricettive in un periodo significativo perché coincide con la fine delle vacanze estive e darà l’opportunità di allungare la stagione».

A maggio i responsabili del Club Aviazione Popolare se n’erano andati da Pavullo entusiasti dell’accoglienza ricevuta e dell’ambientazione di una struttura come il “Paolucci” che garantisce ampi spazi pur essendo in montagna, con quel che ne consegue anche in spettacolarità del volo. Si erano sbilanciati con un mezzo sì per il grande raduno (non manifestazione) e col passare dei mesi è arrivato il via libera definitivo: «C’è stato un lungo lavoro di relazione portato avanti insieme al Comune – osserva Gianaroli – e alla fine siamo riusciti a inquadrare tutto, portando qui un evento di richiamo nazionale, e non solo, della durata di una settimana. Credo ci saranno ottimi riscontri».

Per gestire un tale flusso di volo (tutti arriveranno col proprio aereo), verranno create zone di parcheggio distinte per le “vecchie glorie” e i modelli recenti, così si potrà godere anche di un effetto mostra.

Daniele Montanari (Gazzetta di Modena)

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